Lavorare nei rossi: il lavoro domenicale

“E il settimo giorno Dio si riposò da tutte le opere che aveva portato a termine”. Persino Dio la domenica, per definizione il suo giorno, il giorno del Signore, non lavora. Anzi, si gode le meritate preghiere e adorazioni. Tornano ciclicamente in auge le discussioni sul lavoro domenicale e festivo in genere, se sia giusto, quanto andrebbe retribuito, se e come andrebbe limitato, se porti o meno benefici all’economia e in caso affermativo a discapito di cosa. Partiamo dalla ratio che sta alla base dell’ufficializzazione di tutto, la ragione per cui ad un certo punto si è voluto investire a … Continua a leggere Lavorare nei rossi: il lavoro domenicale

Sekhmeth

Non sento il dolore delle ossa rotte, Non il bruciore del sudore sui tagli lungo la mia pelle, Non la fatica della corsa nei miei muscoli, Non il fastidio della tempesta di sabbia nei miei occhi, Non il peso di un incoerente giudizio. Il mio essere colma sé stesso fino all’esplosione, Espandendosi come sole inonda ciò che lo circonda, La non curanza spezia un’energia antica, Sempre nuova, sempre vulcanica. Non v’è distesa impercorribile, Non v’è ostacolo imbattibile, Non v’è nemico insopprimibile, Non v’è fato irreversibile. V’è solo potenza, V’è solo moto, V’è solo obiettivo, V’è solo fuoco. Continua a leggere Sekhmeth

Il canto del cigno

Sono un cigno che muore. Chiuso in un angolo di questo mio lago ghiacciato raccolgo le ultime forze per esalare il mio unico ed ultimo canto. Nascosto alla vista di tutti permetto che il mio lamento si libri libero nell’aria lasciando al mondo l’opportunità di ascoltarmi, ma non di veder morire il mio animo. L’acqua è gelida e sembra aumentare di livello o forse sono io che non ho più la forza di nuotare, l’aria si allea con essa per rincarare il freddo che ormai non si limita più ad intaccare solo il mio corpo, il mio piumaggio. La luce … Continua a leggere Il canto del cigno

A Beatrice Portinari

Qui giace l’Amore, sotto un debole raggio di sole, sotto una rosa senza candore, sotto una gelida lastra di marmo veglia eterna di un fragile corpo i cui teneri piedi purtroppo mai più si bagneranno delle acque dell’Arno. Dietro la vista annebbiata di un umido ed incessante pianto, accanto ai petali di una rosa spiumata sopra un volto un tempo così spesso amaranto. Reclama ogni dono il buon Dio, figurarsi il più bello! Ti avrei alla morte celata con un vello o essa convinto che sua scelta foss’io, se solo la sua nemica costretto non m’avesse di lontano da te … Continua a leggere A Beatrice Portinari

ATMosfera

Partenza ore 20:00 da largo Cairoli. Il punto di ritrovo è di facile individuazione, usciti dalla fermata della metro (rossa) basta seguire i binari davanti al Castello Sforzesco e lo si trova subito, è un tram, non è che possa nascondersi da qualche parte. Ad attenderci un membro dello staff che poi sarà anche il cameriere della nostra serata sul famoso e assolutamente caratteristico tram-ristorante ATMosfera. Ci fa togliere i soprabiti (altrimenti detti giacche per noi poveri) e ci chiede di lasciare gli ombrelli in uno spartanissimo portaombrelli. Prima nota inaspettata: il servizio di guardaroba, sì, va bene, non è … Continua a leggere ATMosfera

Le modelle di H&M 2019

Maggio 2019. In pieno clima invernale il famoso marchio di abbigliamento H&M lancia una campagna pubblicitaria per la sua nuova linea di costumi. Coraggiosamente in maniera triplice. Innanzitutto la scelta del periodo: nonostante ci troviamo ormai in primavera ufficialmente più che inoltrata, il clima ti fa venire voglia di tutto fuorché di metterti in costume per andare in spiaggia, mi sa che la primavera quest’anno è rimasta a letto, non dev’esserle suonata la sveglia. In secundis la scelta dei costumi: lungi da me ergermi a fashion blogger, ma ragazzi prima di notare la pancetta e lo speck della modella l’occhio … Continua a leggere Le modelle di H&M 2019

La gente sui mezzi pubblici

Allora Kappa, come ti ho già più volte detto, non puoi cominciare a parlare di un soggetto senza collocarlo in un ambiente. E’ come iniziare un discorso a metà. Un film non parte mai con un leone che corre, anche perché sarebbe impossibile, deve necessariamente trovarsi da qualche parte, no? Sarebbe impossibile collocarlo in un vuoto assoluto. Anche perché, poraccio, ci schiatterebbe senz’aria. Si scorge l’orizzonte, le vibrazioni dell’aria che trema a causa del calore che si alza dal suolo, una grande distesa e infine l’inquadratura stringe sul felino. E’ facile, no? Sì, sì, ce l’ho. Chiudi gli occhi e … Continua a leggere La gente sui mezzi pubblici

Pornhub e gli Avengers

Porno e supereroi. Superata la soglia del 2000 sembra che la nostra società non riesca a fare a meno di nessuna delle due. E’ il 24 Aprile 2019 quando nelle sale cinematografiche esce l’ultimo capito di Avengers: Endgame. Era Ora – oh raga, non c’è la scena finale dopo i titoli. E’ ufficialmente scissione tra gli schermi italiani: quelli cinematografici si dedicano con passione a uomini e donne dotati di superpoteri, i monitor dei personal (in questo caso più che mai) computer invece a uomini e donne super dotati. La televisione invece si limita ai soli Uomini e Donne. Mi … Continua a leggere Pornhub e gli Avengers

Notre Dame de Paris

Il 15 aprile 2019, durante un restauro, la famosa cattedrale parigina è vittima di un incendio che persisterà diverse ore fino a danneggiare la struttura della stessa chiesa. Grande idea Kappa, gran bella idea: un post su una delle più famose cattedrali del mondo giusto nel giorno della Pasqua. Ti piace stuzzicare il tribunale dell’inquisizione, eh? Per fortuna il medioevo è finito. Anche se a volte ne dubito. Ma torniamo a noi. Mi sono preso qualche giorno per documentarmi un po’ su questa struttura che purtroppo non ho fatto in tempo a visitare nella sua interezza (mi piace il gotico … Continua a leggere Notre Dame de Paris

Piccole e dolci premesse dumb-proof.

Non voglio essere gentile. Voglio solo essere sincero. Vi prego, smettiamola subito con le solite frasi fatte del tipo “Si può essere sinceri anche senza essere sgarbati”, anzi evitiamole proprio sul nascere (come forse era meglio fare con molte persone, ma pazienza ormai è tardi – forse). No, non si può. Perché se uno è stronzo non puoi dirgli che è diversamente dolce o garbato in una maniera particolare. Per lo stesso motivo alle gare di moto gp tutti si presentano con una moto da corsa e non con una carriola trainata da una capra zoppa. Le parole sono un … Continua a leggere Piccole e dolci premesse dumb-proof.