Reddito di Cittadinanza – un futuro strappato troppo presto.

Negli ultimi giorni ha fatto notizia l’affermazione di Salvini secondo la quale l’istituto del reddito di cittadinanza debba essere posto ad una accurata verifica in quanto oggetto di sotterfugi e frodi da parte degli italiani. Sembra quasi sia colpa del reddito di cittadinanza se gli italiani sono stronzi. Ad ogni modo, non sono qui per criticare l’indole un po’ birichina dell’italiano medio, bensì per spezzare una lancia a favore della “Nuova” istituzione in auge da qualche mese. Partiamo dalle basi. https://www.ilmessaggero.it/t/reddito-di-cittadinanza/ Che cos’è il reddito di cittadinanza? Come avete avuto modo di capire dalle varie trasmissioni televisive, dagli articoli di … Continua a leggere Reddito di Cittadinanza – un futuro strappato troppo presto.

I limiti della Libertà

La libertà è sopravvalutata. Lo dico sempre alla mia gatta quando all’aprirsi della porta di casa si avvicina all’uscio per guardare cosa c’è al di là della soglia. Il maschio invece quando ha la sventura di trovarsi in prossimità della porta in fase d’apertura tende a fuggire quasi stesse rischiando di andare incontro alla più grande disgrazia della sua vita. Forse non ha tutti i torti. “La libertà (…) non consiste nell’avere un buon padrone, ma nel non averne affatto”. A dirlo non è la mia gatta indossando una maglietta del Che, né il primo stolto che passa, bensì il … Continua a leggere I limiti della Libertà

Trump & Huawei

https://www.corriere.it/tecnologia/19_maggio_24/huawei-trump-apre-pericolosi-ma-potrebbero-rientrare-un-intesa-la-cina-1d02a8dc-7df2-11e9-8696-ab199d13546c.shtml Trump blocca Huawei. Il motivo? Il colosso tecnologico cinese risulta essere un problema per la sicurezza degli americani: i dispositivi cinesi raccoglierebbero informazioni per il governo asiatico. Il che mi fa sorgere un enorme dilemma: quando uso un Huawei con Android i miei dati vanno a finire prima in Cina o negli USA? “Ok Google, pausa bagno”. Ora entrambi i governi sanno che a metà di questo post mi sono alzato per andare ad urinare. E’ il solito caso giuridico del bue che dà del cornuto all’asino. Caro amico arancione, ma tu hai mai usato un qualsiasi dispositivo Android … Continua a leggere Trump & Huawei

Case Chiuse – 2019

Si chiamano case chiuse per via dell’obbligo a cui erano tenute: persiane e tende chiuse per motivi di ordine pubblico. Era il 1859. Ne è passata di acqua sotto i ponti. Così come di festini ad Arcore. Dopo 160 anni potremmo essere pronti a riparlarne. Dai che ce la facciamo. Dai che domani scopriamo anche il fuoco. Credo in noi. Riaprire le case chiuse. Al netto del gioco di parole bisogna chiedersi se può essere davvero una buona idea, senza pregiudizi morali, senza limitarsi a quel velo di apparenza sociale ormai spesso chilometri sotto il quale soffochiamo lentamente ogni giorno. … Continua a leggere Case Chiuse – 2019

Lavorare nei rossi: il lavoro domenicale

“E il settimo giorno Dio si riposò da tutte le opere che aveva portato a termine”. Persino Dio la domenica, per definizione il suo giorno, il giorno del Signore, non lavora. Anzi, si gode le meritate preghiere e adorazioni. Tornano ciclicamente in auge le discussioni sul lavoro domenicale e festivo in genere, se sia giusto, quanto andrebbe retribuito, se e come andrebbe limitato, se porti o meno benefici all’economia e in caso affermativo a discapito di cosa. Partiamo dalla ratio che sta alla base dell’ufficializzazione di tutto, la ragione per cui ad un certo punto si è voluto investire a … Continua a leggere Lavorare nei rossi: il lavoro domenicale

La gente sui mezzi pubblici

Allora Kappa, come ti ho già più volte detto, non puoi cominciare a parlare di un soggetto senza collocarlo in un ambiente. E’ come iniziare un discorso a metà. Un film non parte mai con un leone che corre, anche perché sarebbe impossibile, deve necessariamente trovarsi da qualche parte, no? Sarebbe impossibile collocarlo in un vuoto assoluto. Anche perché, poraccio, ci schiatterebbe senz’aria. Si scorge l’orizzonte, le vibrazioni dell’aria che trema a causa del calore che si alza dal suolo, una grande distesa e infine l’inquadratura stringe sul felino. E’ facile, no? Sì, sì, ce l’ho. Chiudi gli occhi e … Continua a leggere La gente sui mezzi pubblici

Notre Dame de Paris

Il 15 aprile 2019, durante un restauro, la famosa cattedrale parigina è vittima di un incendio che persisterà diverse ore fino a danneggiare la struttura della stessa chiesa. Grande idea Kappa, gran bella idea: un post su una delle più famose cattedrali del mondo giusto nel giorno della Pasqua. Ti piace stuzzicare il tribunale dell’inquisizione, eh? Per fortuna il medioevo è finito. Anche se a volte ne dubito. Ma torniamo a noi. Mi sono preso qualche giorno per documentarmi un po’ su questa struttura che purtroppo non ho fatto in tempo a visitare nella sua interezza (mi piace il gotico … Continua a leggere Notre Dame de Paris

Piccole e dolci premesse dumb-proof.

Non voglio essere gentile. Voglio solo essere sincero. Vi prego, smettiamola subito con le solite frasi fatte del tipo “Si può essere sinceri anche senza essere sgarbati”, anzi evitiamole proprio sul nascere (come forse era meglio fare con molte persone, ma pazienza ormai è tardi – forse). No, non si può. Perché se uno è stronzo non puoi dirgli che è diversamente dolce o garbato in una maniera particolare. Per lo stesso motivo alle gare di moto gp tutti si presentano con una moto da corsa e non con una carriola trainata da una capra zoppa. Le parole sono un … Continua a leggere Piccole e dolci premesse dumb-proof.